Idee per un perfetto weekend nelle Langhe

Serralunga d’Alba vista dalla Az. Agricola Rivetto

Solo un’ora e mezza di macchina separa Milano da un luogo a dir poco incantevole: le Langhe. Una gita nelle Langhe è un incredibile susseguirsi di strade mozzafiato fra tonde colline ricoperte di vite che cambia colore ad ogni stagione. Perdendosi in queste strade si avrà l’occasione di ritrovarsi in piccoli borghi medioevali con pittoresche stradine e affascinanti castelli ricchi di storie da raccontare. Le Langhe sono anche la terra che ha dato i natali a slow food e quindi si può immaginare che esperienza sia una cena in una delle tante osterie.

Vi racconto tutto quello che c’è da sapere per un perfetto fine settimana.

Prima di partire:

Trovarsi un bel B&B ce ne sono tanti e sono il miglior modo per vivere appieno questa regione. Un mio consiglio è di scegliere come località la bella Neive. E’ fra i primi borghi delle Langhe arrivando da Milano. Rapido check in, si abbandonano i bagagli più pesanti e via! Io ho scelto il B&B “Langhe Country House”, un vero angolo di paradiso realizzato con amore da Nadia e Alessandro. Non è facile trovare una camera libera ma se vi capita, ve lo consiglio di cuore.

Da Neive si può fare un salto a Barbaresco e immergersi cosi da subito in paesaggi incredibilmente romantici.

Luoghi da non perdere:

La Morra: piccolo borgo interamente restaurato da un paio di anni. Qui vale la pensa arrivare magari il primo giorno per avere sin da subito un’idea della particolarità del paesaggio delle Langhe. Da Piazza Castello infatti si gode di una vista incredibile e se non vi basta, facendo un po’ di gradini potete salire ancora più in alto sull’antica torre del campanile che si erge al cientro della piazza.

Piccola chiccha: lasciata La Morra impostate il navigatore in direzione borgata “Fontanazza”, inizierete a scendere con la macchina per una strada sterrata in mezzo ai filari di vite. Proseguite con fiducia in questo fantastico panorama e dopo un po’ vi troverete davanti ad una chiesetta unica che sprizza colori vivaci da tutti i lati!

Barolo: Barolo non è solo il vino. E’ un piccolo gioiello di borgo il cui castello è oggi un interessante, moderno ed interattivo museo del vino. Piccolo suggerimento: prima di lasciare Barolo fate un salto all’enoteca “la vite turchese” e lasciatevi guidare dalla passione dei proprietari nel raccontarvi cosa c’è dietro un bicchiere di vino. In via Vittorio Emanuele 4 invece andate a trovare Rita nel suo atelier Purpleryta, resterete incantati dalla simpatia e creatività di questa donna che realizza opere dipingendo con il vino!

Monforte d’Alba: ci vogliono buone gambe per risalire le stradine di questo borgo ma la fatica è ripagata da una piazza molto carina caratterizzata da una grande scalinata ricoperta di verde che d’estate si trasforma in un teatro a cielo aperto.

Dove fare delle buone e interessanti degustazioni:

E’ arrivato il momento di visitare una delle tante cantine del luogo (vi suggerisco di prenotare la visita prima della partenza). Io ne ho scelte due (ovviamente una il sabato e l’altra domenica!):

  • Azienda Agricola Rivetto, sono stati gentilissimi, la cantina è piccola, gestione interamente familiare da generazioni e fanno un vino di ottima qualità. La vista poi da questa azienda su Serralunga d’Alba è impagabile.
  • Fontanafredda: sicuramente una realtà più “markettara” della prima, ma questo non toglie nulla al fascino di una visita unica molto interessante in una delle cantine più grandi e storiche del luogo.

Castelli da visitare:

Serralunga d’Alba: la particolarità di questo maestoso castello è che è rimasto per centinaia di anni di proprietà della stessa famiglia che però non ci ha mai veramente vissuto. Questo fa si che il castello trecentesco è spoglio all’interno ma è uno dei pochi che ha conservato l’esatta struttura originaria senza alcun rimaneggiamento. Verificare giorni e orari di apertura. http://www.castellodiserralunga.it/it/

Grinzane Cavour : bellissimo castello dove ha vissuto per oltre 20 anni Camillo Benso Conte di Cavour. Se è una bella giornata, dopo avere visitato il castello, sdraiatevi sul prato inglese e ammirate lo splendido panorama prima di far ritorno a casa

Dove mangiare:

Dovunque! Lo so, non vi aiuto ma davvero ho avuto solo esperienze molto positive. Personalmente per la cena io ho scelto di andare a BRA, direttamente nella patria di SLOW FOOD. Io ho mangiato all’Osteria del Boccondivino … ed è stata davvero un’esperienza divina. Studenti della scuola di cucina di Pollenzo mi hanno anche consigliato (e ve lo riporto):

  • Osteria Pimpinella
  • Battaglino dal 1919

Buona gita!

Marcello